
Modelli disponibili
5 modelli.
Configurazione e preventivo personalizzato per ogni modello
01/CSS
Tunnel di raccordo tra automezzi e bocche di carico con piano rialzato. Consigliabile quando il magazzino è a temperatura ambiente. Struttura in acciaio zincato con telo Rachel in PVC.
Scheda tecnica→
02/CSR
Baia per raccordare gli automezzi quando esiste una banchina esterna. Il punto di carico è richiudibile/ribaltabile, così la banchina resta utilizzabile anche quando non si carica.
Scheda tecnica→
03/CSCU
Baia per magazzini alimentari a bassa temperatura. L'apertura del mezzo aderisce ai cuscini, garantendo la massima continuità termica tra mezzo e magazzino.
Scheda tecnica→
04/CSC
Tunnel 'a chiocciola' per caricare i camion disposti in parallelo all'edificio, quando davanti non c'è spazio per posizionarli in perpendicolare. L'apertura ruota da 0° a 90°, a destra o a sinistra.
Scheda tecnica→
05/CST
Baia per raccordare i camion quando il magazzino è allo stesso livello dell'esterno, senza banchina rialzata. Un cuscino inferiore aiuta a impedire che i fumi del mezzo entrino in magazzino.
Scheda tecnica→
Guida completa
Baie di carico.
Le baie di carico sono i sistemi che collegano l'automezzo alla bocca di carico del capannone, rendendo il carico e scarico merci veloce, sicuro e a tenuta. Coprikompatt le progetta e produce su misura in Italia, in acciaio zincato a caldo e telo PVC, con 5 modelli per ogni configurazione di edificio.
Cos'è una baia di carico e a cosa serve
Una baia di carico è la zona attrezzata di un capannone in cui gli automezzi accostano per il carico e lo scarico delle merci, raccordando il piano del cassone al pavimento del magazzino. È il punto di carico che collega il flusso interno del magazzino al trasporto su gomma.
Il suo compito è rendere continua la movimentazione: senza un raccordo tra edificio e camion, il carrello elevatore non può passare dal magazzino al cassone in sicurezza. Le baie di carico colmano il dislivello, guidano il mezzo in accosto e proteggono merci e operatori da pioggia, correnti e dispersioni termiche.
Nel linguaggio tecnico e commerciale gli stessi impianti vengono chiamati in molti modi: sistemi di carico e scarico merci, banchina di carico quando è presente un piano rialzato esterno, bocche di carico per le aperture attrezzate sulla facciata, o più in generale sistema di carico e scarico merci per capannone. Si tratta sempre della stessa funzione: creare un varco stabile e sicuro tra veicolo ed edificio.
Le soluzioni per le baie di carico e scarico merci cambiano in base alla logistica del sito — presenza o assenza di banchina, altezze dei mezzi, temperatura del magazzino — e vanno dimensionate sul caso specifico, non scelte a catalogo.
Come funziona una baia di carico: componenti e schema
Capire come funziona una baia di carico significa seguire la merce dal magazzino al cassone dell'automezzo senza rotture di carico. Il ciclo operativo si articola in quattro fasi.
1. Accostamento – l'automezzo arretra fino al respingente in gomma, che assorbe l'urto e fissa la distanza corretta dalla bocca di carico.
2. Tenuta – il sigillante di tenuta o il cuscino di tenuta si comprime contro le sponde del rimorchio, chiude lo spazio residuo e blocca dispersioni termiche e infiltrazioni. È il componente decisivo nelle baie a bassa temperatura come la CSCU Granfreddo.
3. Livellamento – la pedana livellatrice (livellatore di carico, o dock leveller) colma il dislivello tra pavimento e piano del cassone, compensando le variazioni di quota man mano che il camion si scarica.
4. Carico – il portone sezionale si solleva e il muletto transita a filo, in sicurezza.
I principali componenti di una baia di carico e la loro funzione:
| Componente | Funzione |
|---|---|
| Respingente in gomma | Assorbe l'urto in accostamento e protegge la struttura |
| Sigillante / cuscino di tenuta | Sigilla il perimetro mezzo-edificio contro spifferi e acqua |
| Pedana livellatrice | Ponte regolabile che colma il dislivello mezzo-magazzino |
| Portone sezionale | Chiusura coibentata del varco a fine ciclo |
| Struttura in acciaio zincato a caldo | Telaio portante del tunnel di raccordo |
La combinazione di queste attrezzature per baie di carico cambia in base a banchina, quota e temperatura: puoi confrontare le configurazioni nel configuratore.
Differenza tra baia di carico e bocca di carico
I due termini indicano cose diverse. La bocca di carico è l'apertura ricavata nella parete del capannone attraverso cui la merce passa dall'automezzo al magazzino: è il varco, non l'attrezzatura che lo serve. La baia di carico è invece l'intero sistema che rende quel varco operativo — tunnel di raccordo, livellatore, respingenti, portone sezionale e, dove serve, cuscini di tenuta — dimensionato sul mezzo e sulla banchina.
In sintesi: la bocca è il foro nel muro, la baia è il punto di carico completo e attrezzato che lo trasforma in una postazione di lavoro sicura ed efficiente. Vedi le nostre baie di carico e i modelli disponibili.
I 5 modelli di baie di carico Coprikompatt: guida alla scelta
Non tutte le baie di carico sono uguali: la scelta dipende dalla configurazione del tuo edificio, dalla presenza o meno di una banchina rialzata, dalla quota del piazzale, dall'orientamento degli automezzi e dalla temperatura del magazzino. Ecco quali tipi di baie di carico esistono nella nostra gamma e come orientarti tra i cinque modelli reali, tutti progettati e prodotti in Italia in acciaio zincato a caldo e telo PVC.
| Modello | Quando si usa / configurazione edificio | Applicazione tipica | Scheda |
|---|---|---|---|
| CSS | Bocca di carico con piano rialzato, senza banchina esterna | Tunnel di raccordo automezzo-magazzino, uso generale | Baia standard CSS |
| CSR | Quando esiste già una banchina esterna | Punto di carico ribaltabile e richiudibile a fine turno | Baia a ribalta CSR |
| CSCU Granfreddo | Magazzini a bassa temperatura, catena del freddo | Alimentare refrigerato, con cuscini di tenuta | Granfreddo CSCU |
| CSC a chiocciola | Spazio di manovra ridotto, camion paralleli all'edificio | Carico laterale in aree strette | Baia a chiocciola CSC |
| CST a terra | Nessuna banchina rialzata, carico a livello del piazzale | Carico e scarico a terra con muletto | Baia a terra CST |
Tutte le nostre baie di carico sono prefabbricate in officina e montate in cantiere, ma sempre personalizzate sulle quote reali del tuo edificio: partiamo dalla tua apertura, non da moduli fissi. Se hai dubbi su quale configurazione scegliere tra questi tipi di baie di carico, il configuratore restringe il campo in pochi passaggi, oppure richiedi un preventivo su misura dai contatti.
CSS – Baia di carico standard con pedana livellatrice
La baia di carico standard con pedana livellatrice modello CSS è il tunnel di raccordo automezzo-bocca di carico con piano rialzato: crea il collegamento continuo tra il pavimento del magazzino e il pianale del camion, azzerando dislivelli e battute. La pedana livellatrice idraulica per banchina compensa le quote variabili degli automezzi e sostiene il transito dei carrelli in piena sicurezza. Struttura in acciaio zincato a caldo, tenuta perimetrale e dimensionamento su misura. Configurazione tecnica completa nella scheda del modello CSS.
CSR – Baia di carico a ribalta con banchina esterna
Quando l'edificio dispone già di una banchina di carico esterna in muratura, il modello CSR integra un punto di carico ribaltabile e richiudibile: la ribalta si abbassa sul pianale dell'automezzo durante le operazioni e si richiude a fine turno, proteggendo la bocca e liberando l'ingombro. Colma il dislivello tra camion e banchina in modo stabile, sostituendo le rampe di carico provvisorie con una struttura fissa in acciaio zincato a caldo. Approfondisci la baia di carico a ribalta CSR.
CSCU Granfreddo – Baia per celle frigorifere e catena del freddo
Il modello CSCU Granfreddo è la baia di carico per celle frigorifere che protegge la catena del freddo alimentare: i cuscini di tenuta perimetrali sigillano il vano dell'automezzo contro la bocca di carico, azzerando scambi termici e formazione di condensa durante lo scarico. La struttura in acciaio zincato a caldo assicura coibentazione continua tra magazzino a bassa temperatura e camion. È il portale isotermico per camion refrigerati ideale per poli logistici del surgelato e depositi ortofrutticoli: i portali isotermici mantengono la temperatura di esercizio senza dispersioni.
CSC a chiocciola – Per camion paralleli all'edificio
Quando il piazzale obbliga ad accostare i camion paralleli al fabbricato, il modello CSC compensa il disallineamento con un tunnel a chiocciola: il tunnel di raccordo automezzo-bocca di carico curva per recuperare l'angolo tra sponda e portello, garantendo tenuta contro polvere, pioggia e dispersioni termiche. Realizzato in acciaio zincato a caldo e telo PVC, viene dimensionato sul mezzo e sul fronte disponibile. Scopri la baia di carico a chiocciola CSC per geometrie e misure.
CST a terra – Baia a livello del terreno, senza banchina
Quando lo stabilimento non dispone di banchina rialzata, il modello CST porta il piano di carico a filo pavimento. La baia di carico a livello del terreno permette a muletti e transpallet di entrare e uscire dall'automezzo direttamente dal piazzale, senza rampe fisse né dislivelli. Struttura in acciaio zincato a caldo e telo PVC assicurano tenuta e durata anche in esterno. Soluzione ideale come baia di carico a raso senza banchina, dimensionata sul tuo mezzo. Scopri la baia di carico a terra CST.
Specifiche tecniche: portate, dislivelli e dimensioni
La scelta di una pedana di carico parte da tre grandezze: portata, dislivello coperto e dimensioni utili del piano. La portata dinamica si esprime in kg o in kN (1 kN ≈ 102 kg) e va calcolata sul peso del carrello elevatore a pieno carico, non solo del bancale. Il dislivello indica di quanto il livellatore compensa la differenza di quota tra pianale del camion e banchina, sopra e sotto il livello di riposo.
| Parametro | Becco a labbro | Becco telescopico |
|---|---|---|
| Larghezza pedana | 1.800 – 2.200 mm | 1.800 – 2.200 mm |
| Lunghezza pedana | 2.000 – 3.500 mm | 2.500 – 4.000 mm |
| Portata dinamica | 60 kN (≈ 6.000 kg) | 60 – 100 kN (≈ 6.000 – 10.000 kg) |
| Dislivello coperto | ± 250 / 300 mm | ± 350 / 500 mm |
| Sbalzo del becco | 350 – 500 mm | 500 – 1.000 mm |
| Conformità | EN 1398, marcatura CE | EN 1398, marcatura CE |
Il becco a labbro è la soluzione più diffusa quando la distanza tra banchina e cassone è contenuta; il becco telescopico allunga lo sbalzo ed è indicato per automezzi con sponde o quando il mezzo non accosta a filo banchina. Tutti i nostri livellatori di carico rispettano la norma EN 1398 e si integrano nelle baie di carico a tunnel o a terra. I valori definitivi vengono dimensionati in fase di preventivo sulle quote reali del vostro piazzale.
Applicazioni e settori d'uso
Ogni settore impone vincoli diversi alla movimentazione merci: quota della banchina, temperatura di esercizio, spazio di manovra per il semirimorchio. La configurazione della baia va scelta su queste variabili, non presa a catalogo.
| Settore / applicazione | Esigenza operativa | Modello consigliato |
|---|---|---|
| Polo logistico, logistica generale | Flussi intensi su banchina rialzata, tenuta continua nel raccordo automezzo–bocca di carico | CSS standard |
| Logistica alimentare, temperatura controllata | Continuità della catena del freddo verso la cella frigorifera, cuscini di tenuta contro le dispersioni termiche | CSCU Granfreddo |
| Capannone industriale senza banchina | Carico e scarico a livello del terreno, nessun dislivello da colmare | CST a terra |
| E-commerce, corriere e distribuzione | Banchina esterna esistente, punto di carico richiudibile a fine turno | CSR a ribalta |
Quando lo spazio di manovra è ridotto e i mezzi restano paralleli all'edificio, il tunnel a chiocciola CSC recupera il disallineamento. Completiamo ogni installazione con le attrezzature per baie di carico e scarico dimensionate sul singolo capannone industriale.
Normativa: UNI EN 1398 e marcatura CE
La domanda ricorrente nei capitolati è: quale normativa regola le baie di carico? Per i livellatori il riferimento è la UNI EN 1398, lo standard armonizzato europeo che fissa requisiti di sicurezza, dimensioni e prestazioni delle pedane livellatrici.
La norma impone, tra l'altro:
- portata dichiarata verificata con prova strutturale, non stimata;
- dispositivo anticaduta idraulico che blocca la pedana in caso di uscita improvvisa dell'automezzo dalla bocca di carico;
- puntello di manutenzione per operare in sicurezza sotto il piano;
- protezioni laterali antitaglio contro lo schiacciamento dei piedi.
Il rispetto di questi requisiti si concretizza nella marcatura CE, obbligatoria ai sensi della Direttiva Macchine e accompagnata da dichiarazione di conformità e manuale d'uso e manutenzione.
Ogni livellatore che produciamo è marcato CE e collaudato: per il tuo capitolato tecnico puoi richiedere un preventivo su misura con la documentazione completa allegata.
Quanto costa una baia di carico: i fattori di prezzo
A differenza di un prodotto a catalogo, una baia di carico si progetta sul singolo varco: per questo non pubblichiamo un listino, ma costruiamo un preventivo su misura. Chi cerca quanto costa una baia di carico deve ragionare per fattori, non per prezzo unitario. Il livellatore in sé incide meno di quanto si pensi: a spostare l'ago della bilancia sono la struttura di raccordo, la coibentazione e le opere edili di contorno.
Questi sono i principali elementi che compongono il prezzo di una baia di carico:
| Fattore | Cosa cambia | Impatto sul preventivo |
|---|---|---|
| Configurazione | standard, a ribalta, a terra o a chiocciola | Alto |
| Livellatore di carico | portata, corsa utile, tipo di rampa | Medio |
| Fossa | fossa prefabbricata o gettata in opera | Medio-alto |
| Coibentazione | portale isotermico e cuscini di tenuta per celle a temperatura controllata | Alto |
| Opere edili | opere murarie, platea in c.a., allacci elettrici | Variabile |
| Automazione e sicurezza | comandi, dispositivi anti-caduta, segnalazioni | Medio |
La quota della banchina e la scelta tra le diverse baie di carico definiscono la base di partenza; coibentazione e opere di contorno fanno il resto. Per un preventivo di una baia di carico attendibile bastano le misure del varco e la destinazione d'uso: configura la tua richiesta oppure parla con i nostri tecnici.
Perché scegliere Coprikompatt: produttore italiano, non rivenditore
Coprikompatt è un produttore italiano di baie di carico: progettiamo e fabbrichiamo internamente ogni impianto, senza passare da importatori o cataloghi standard di terzi. Questo significa controllo diretto su materiali, tolleranze e tempi di consegna, e un unico interlocutore tecnico dal rilievo in cantiere fino al collaudo.
La scelta costruttiva è precisa: struttura portante in acciaio zincato a caldo, per resistere a corrosione, umidità e cicli di gelo tipici delle banchine, accoppiata a un telo PVC ad alta grammatura per la tenuta e la protezione del vano di carico. Non un assemblaggio di componenti generici, ma un sistema pensato per durare nel tempo.
Ogni commessa nasce come progetto dedicato: realizziamo baie di carico su misura e baie di carico personalizzate in base a luci, quote di banchina, tipologia di automezzi e vincoli del fabbricato. Dalla baia standard CSS alle configurazioni a terra CST, dimensioniamo la soluzione sul tuo layout.
Richiedi un preventivo per la tua baia di carico su misura
Ogni baia nasce dal tuo edificio: dislivello tra piazzale e piano di carico, portata richiesta, tipo di automezzi e frequenza dei cicli. Come si progetta una baia di carico? Partiamo da queste misure per dimensionare struttura, rampa e tenuta. Inviaci le quote del vano e le esigenze di movimentazione tramite il configuratore o il modulo contatti: riceverai un preventivo per baie di carico su misura, gratuito e senza impegno. Progettiamo e produciamo in Italia, quindi ogni soluzione è calibrata sul tuo layout reale, non adattata a un catalogo standard.
Domande frequenti
FAQ.
Le domande più frequenti su baie di carico. Per un progetto su misura, richiedi un preventivo al team tecnico.
Cos'è una baia di carico e a cosa serve?
Una baia di carico è il sistema che raccorda l'automezzo alla bocca di carico del capannone. Permette di caricare e scaricare le merci con il carrello elevatore in modo rapido e sicuro, colmando il dislivello tra il pianale del camion e il piano del magazzino e garantendo la tenuta contro intemperie e dispersioni termiche.
Come funziona una baia di carico?
Il camion si accosta in retromarcia alla banchina di carico. Il sigillante, o cuscino di tenuta, avvolge il perimetro del mezzo creando la chiusura contro pioggia e freddo. La pedana livellatrice si abbassa sul pianale colmando il dislivello e forma un ponte continuo su cui il carrello elevatore passa in sicurezza tra magazzino e automezzo.
Quali sono i componenti di una baia di carico?
I componenti principali sono: la pedana livellatrice, il portone sezionale o rapido, il sigillante o cuscino di tenuta (dock shelter), i respingenti paracolpi, i dispositivi di sicurezza e, per la catena del freddo, il portale isotermico. La combinazione varia in base al modello e all'uso: i dettagli sono nella tabella dei componenti.
Che differenza c'è tra baia di carico e bocca di carico?
La bocca di carico è la semplice apertura ricavata nel muro del capannone. La baia di carico è invece l'intero sistema attrezzato che rende quell'apertura operativa: pedana livellatrice, sigillante di tenuta, portone e dispositivi di sicurezza. In breve, la bocca è il varco, la baia è l'impianto completo per il carico e scarico delle merci.
Quali tipi di baie di carico esistono?
Coprikompatt produce cinque modelli: la CSS standard con pedana livellatrice, la CSR a ribalta quando esiste una banchina esterna, la CSCU Granfreddo per magazzini a bassa temperatura, la CSC a chiocciola per camion paralleli all'edificio e la CST a terra senza banchina rialzata. Il confronto completo è nella tabella dei modelli.
Quanto costa una baia di carico?
La baia di carico è un prodotto su misura, senza listino fisso. Il prezzo dipende dal modello scelto, dalla portata e dal dislivello da colmare, dalla presenza di portale isotermico e sigillanti di tenuta e dalle opere murarie o dalla fossa necessarie. Per un costo preciso richiedi un preventivo gratuito a Coprikompatt.
Quali dimensioni e portate hanno le pedane di carico?
Le pedane livellatrici hanno dimensioni tipiche comprese tra circa 2000×2000 e 2500×3500 mm, con portate che vanno indicativamente da 60 a 100 kN (circa 6.000-10.000 kg) e un dislivello colmato di norma entro ±300-500 mm. Il dimensionamento esatto è definito in base al mezzo servito e alla frequenza d'uso: vedi la tabella tecnica.
Quale normativa regola le baie di carico?
Le pedane livellatrici sono regolate dalla norma UNI EN 1398, che ne definisce requisiti, portate e prove; i sistemi di carico sono inoltre soggetti a marcatura CE. Coprikompatt fornisce baie di carico conformi, complete dei dispositivi di sicurezza previsti dalla normativa per la protezione degli operatori durante le operazioni di carico e scarico.
Cos'è un portale isotermico e quando serve?
Il portale isotermico è una struttura coibentata che avvolge la bocca di carico garantendo la continuità termica tra la cella frigorifera e il camion refrigerato. Serve quando occorre proteggere la catena del freddo, evitando dispersioni e sbalzi di temperatura durante il carico. È l'elemento chiave del modello CSCU Granfreddo per la logistica alimentare a bassa temperatura.
Come si progetta una baia di carico su misura?
La progettazione parte dalla configurazione dell'edificio - banchina rialzata, piano a terra o camion paralleli - e prosegue analizzando il dislivello da colmare, la portata richiesta e i mezzi da servire. Su questi dati Coprikompatt progetta e produce in Italia la soluzione dedicata. Inviaci le caratteristiche del tuo capannone per ricevere un preventivo su misura.